Materiali
Legni e finiture che usiamo
Cinque legni e quattro finiture. Non è un catalogo: è quello che teniamo davvero in bottega e su cui sappiamo rispondere.
I legni
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Rovere
Cucine, scale, pavimenti · costo medio-alto
Il più duro fra quelli che usiamo abitualmente. Venatura marcata, invecchia bene, sopporta l’uso quotidiano.
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Frassino
Librerie, arredo chiaro · costo medio
Chiaro e uniforme. Prende bene le tinte, quindi è la scelta abituale quando serve un colore preciso.
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Noce
Scale, tavoli, pezzi singoli · costo alto
Scuro di suo, senza bisogno di tinte. Costa di più e si usa dove il legno si vede molto.
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Castagno
Tavoli, travi, recuperi · costo variabile
Legno da recupero per vocazione: quello che troviamo viene da solai e stalle smontate in zona.
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Abete
Porte, strutture, verniciato · costo contenuto
Leggero ed economico. Si usa dove il pezzo va verniciato coprente e il legno non resta a vista.
Le finiture
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Olio
Lascia il legno al tatto. Si ritocca a casa, senza smontare nulla.
Manutenzione: ravvivare una volta l’anno.
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Cera
Finitura tradizionale, adatta ai restauri e ai pezzi antichi.
Manutenzione: ripasso ogni 12-18 mesi.
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Vernice a poro aperto
Protegge di più e si vede ancora la venatura sotto.
Manutenzione: nessuna, per anni.
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Vernice coprente
Colore pieno, il legno non si vede. Usata su abete e MDF.
Manutenzione: nessuna, per anni.