Non le chiedo un anticipo e non le faccio firmare niente. Le costruisco il sito, glielo mando, lo guarda con calma dal telefono. Se non le piace, non paga.
Il rischio me lo prendo io. È il modo più semplice che ho trovato per farmi giudicare dal lavoro invece che dalle promesse.
Cinque minuti al telefono o due righe su WhatsApp. Cosa fa, dove lavora, chi sono i suoi clienti. Basta questo.
Scrivo i testi, monto le pagine, sistemo le foto. Non le mando moduli da compilare né questionari da riempire.
Le arriva un link. Lo apre dal telefono, dove lo apriranno i suoi clienti, e mi dice cosa cambiare.
Se le piace, paga e lo mettiamo online. Se non le piace, ci salutiamo e ho perso un pomeriggio io.
Non da quanto piace a chi lo ha fatto. Queste sono le quattro cose che vengono misurate su ogni progetto, prima della consegna e sul telefono del cliente.
Il telefono deve essere visibile senza scorrere e partire con un tocco. È la misura che sposta più contatti di qualsiasi altra, ed è quella che manca sulla maggior parte dei siti che vediamo.
Ogni pagina viene misurata su PageSpeed in modalità cellulare, con rete lenta. Chi aspetta più di tre secondi se ne va e chiama il concorrente: non è un'opinione, è come funziona il traffico da telefono.
I testi partono da come le persone cercano davvero: «idraulico urgente», «quanto costa rifare il bagno». Non da come l'azienda descrive sé stessa. È la differenza fra essere trovati e non esserlo.
Quasi tutte le attività hanno già una scheda su Google Maps, creata in automatico e mai rivendicata, con dati sbagliati. Metterla a posto porta spesso più telefonate del sito stesso, e nei pacchetti Pro è compresa.
Li apra dal telefono, non dal computer: è da lì che arrivano le persone. Guardi quanto ci mettono ad aprirsi e quanti tocchi servono per contattare.
Pronto intervento in cima alla pagina e preventivo dalla foto. Costruito per chi cerca col telefono in mano e ha già l'acqua per terra.
Apri il progettoBlocchi netti e contrasto alto, leggibile in cantiere col sole. Lavorazioni divise per tipo e modulo preventivo al posto del centralino.
Apri il progettoIl confronto fra il serramento vecchio e quello nuovo messo nel preventivo, con i numeri. Vende la differenza, non il prodotto.
Apri il progettoTutto ruota attorno a una sola azione: mandare la foto del danno. Un percorso, non cinque.
Apri il progettoCi mandi il nome della sua attività. Entro 24 ore le arriva un'analisi scritta, senza impegno e senza che debba fare niente:
Se dall'analisi risulta che va già bene così, glielo diciamo e non le proponiamo niente. Capita, e ci fa risparmiare tempo a tutti e due.
Richiedi l'analisi gratuitaEsempio del formato. I dati sono quelli veri della sua attività, misurati uno per uno.
Nessun preventivo da attendere, nessun costo che salta fuori dopo. Il prezzo qui sotto è quello che paga, testi e messa online compresi.
Il sito è suo e funziona da solo. Se preferisce non pensarci più, me ne occupo io: dominio, piattaforma, backup e una modifica al mese quando le serve.
Chi lo guida ha passato anni in un ufficio commerciale, al telefono ogni giorno con persone che non aspettavano quella chiamata. È un mestiere che insegna una cosa sola, ma decisiva: conta quello che la persona dall'altra parte fa, non quello che le viene detto.
Da lì viene il modo di lavorare. Un sito non è un oggetto da guardare: è un percorso che deve finire con una telefonata o un messaggio. Ogni pagina viene costruita partendo da quel gesto e togliendo tutto quello che ci si mette in mezzo.
È anche il motivo per cui il sito si vede finito prima di pagarlo. Chi lavora sulle promesse ha bisogno di un anticipo. Chi lavora sul risultato può permettersi di consegnare prima e farsi giudicare dopo.
Mi dica che lavoro fa e dove. Se ha senso, le preparo il sito e lo guarda finito. Se non ha senso glielo dico, e le ho fatto risparmiare tempo.