01 Presenza digitaleQuanto è facile trovarti e capire che la tua attività è attiva oggi?
Non ho un sito / è quasi assente La presenza dipende da social, Maps o passaparola.
Esiste, ma non mi rappresenta più Contenuti o immagine sono datati e incompleti.
È aggiornata e affidabile Chi arriva trova informazioni attuali e coerenti.
02 Chiarezza immediataUn estraneo capisce in pochi secondi cosa fai, per chi e perché dovrebbe interessargli?
Deve cercare per capirlo Le informazioni ci sono ma non guidano.
Si capisce, ma con un po’ di attenzione La proposta non è ancora immediata.
È evidente subito Valore e destinatario sono chiari in 5–10 secondi.
03 Esperienza da telefonoSe il primo contatto avviene da mobile, che impressione lascia?
Scomoda o vecchia Testi piccoli, lentezza, elementi fuori posto.
Funziona, ma non è curata Usabile senza una vera esperienza mobile.
Sembra progettata per il telefono Chiara, rapida e coerente.
04 Identità e coerenzaQuanto è riconoscibile la tua attività prima ancora di leggere il nome?
Ogni canale sembra diverso Colori, foto e tono non costruiscono identità.
C’è una base, non ancora uniforme Alcuni elementi funzionano, altri no.
Siamo riconoscibili ovunque La presenza ha un linguaggio coerente.
05 Google e socialLe informazioni esterne confermano o indeboliscono ciò che promette il sito?
Assenti o trascurati Informazioni vecchie, poche immagini, profili incompleti.
Presenti ma irregolari Qualcosa è aggiornato, qualcosa no.
Curati e coerenti Chi cerca trova conferme affidabili.
06 Recensioni e fiduciaLa reputazione reale è visibile nel momento in cui il cliente deve decidere?
Poche, vecchie o invisibili La prova sociale non aiuta la scelta.
Ci sono ma restano separate Esistono, ma non sono integrate nel percorso.
Recenti e nei punti giusti Le prove arrivano prima dell’obiezione.
07 Prove del lavoroQuanto è facile vedere risultati, casi, dettagli o esempi prima di contattarti?
Quasi nessuna prova Il cliente deve fidarsi delle parole.
Ci sono esempi, ma sono sparsi Il valore si vede senza essere raccontato.
Il lavoro parla da solo Progetti e risultati sono ordinati e convincenti.
08 Prossimo passoDopo essersi convinto, il visitatore sa esattamente cosa fare?
Deve cercare come contattarci Il percorso si interrompe.
Ci sono più azioni poco ordinate I contatti esistono, ma non guidano.
L’azione è evidente Il prossimo passo è semplice e coerente.
09 OffertaUn cliente riesce a distinguere servizi, vantaggi e differenze senza dover chiedere tutto?
È generica o poco spiegata Le differenze restano nella testa di chi vende.
È spiegata, non ancora ordinata Serve ancora interpretare.
È facile confrontare e scegliere Servizi, vantaggi e destinatari sono chiari.
10 Confronto con i concorrentiOnline sembri almeno forte quanto sei davvero nella realtà?
Concorrenti più deboli sembrano più forti La presentazione ribalta la percezione.
Siamo allineati alla media Credibili, ma poco distintivi.
La presenza sostiene il nostro livello Il confronto rafforza la scelta.
11 Che struttura ti attira di più?Qui puoi provarne diverse prima di continuare: cambia solo la pagina simulata, non il resto dell’esperienza. Non stai scegliendo un template definitivo.
Essenziale guidato Gerarchia netta e pochi elementi.
Split dinamico Testo e immagine in equilibrio.
Editoriale Titoli, ritmo e racconto.
Portfolio visivo Prove e immagini in primo piano.
Immersivo Fotografia dominante e atmosfera.
Precisione modulare Informazioni molto ordinate.
Centrale autorevole Messaggio centrale, simmetria controllata.
Racconto verticale Una sequenza che accompagna lo sguardo.
Showcase a strati Profondità e sovrapposizioni misurate.
Conversione guidata Prova, valore e CTA molto leggibili.
Magazine Contenuti, immagini e dettagli con ritmo.
Asimmetrico premium Composizione sofisticata e meno prevedibile.
12 Quale famiglia colore ti rappresenta?Puoi provarne più di una prima di continuare. Serve a capire temperatura e carattere, non a bloccare i colori finali.
Blu profondo Fiducia e autorevolezza.
Terra Calore e materia.
Bosco Naturale e solido.
Grafite Tecnico e contemporaneo.
Vino Sofisticato e caldo.
Sabbia Morbido e accogliente.
Cobalto Energico e digitale.
Oliva Autentico e tranquillo.
Petrolio Profondo e contemporaneo.
Avorio Editoriale e senza tempo.
Prugna Distintivo e raffinato.
Rame Materico e premium.
13 Che sensazione deve avere il cliente?Pensa ai primi cinque secondi, non a ciò che vuoi dire di te.
“Mi posso fidare.” Ordine, chiarezza, affidabilità.
“Lo voglio.” Desiderio, qualità percepita, immaginazione.
“Questi sanno cosa fanno.” Metodo, prove, precisione.
“Qui c’è cura.” Dettagli, attenzione, sensibilità.
“Qui succede qualcosa.” Ritmo, carattere, dinamismo.
14 Cosa deve succedere dopo l’interesse?La scelta serve a progettare il percorso, non soltanto la grafica.
Contatto semplice Telefono, WhatsApp o email senza attrito.
Richiesta qualificata Raccogliere informazioni prima della risposta.
Prenotazione Portare a un appuntamento o disponibilità.
Esplorare prima di contattare Far maturare fiducia con contenuti e prove.
15 Quale prova dovrebbe convincere di più?Capire la prova più forte ci aiuta a darle il posto giusto nella pagina.
Lavori e casi reali Il risultato visibile prima delle parole.
Recensioni Esperienze di chi ha già scelto.
Metodo Come lavori, passaggi e controllo qualità.
Numeri e risultati Dati, certificazioni, tempi, performance.
Persone e storia Volti, competenze e continuità.
16 Quanta profondità vuoi percepire?Non significa più testo a caso: significa quanto spazio dare a prove, casi, metodo e contenuti.
Essenziale Solo ciò che serve a capire e agire.
Equilibrata Contenuti sufficienti senza appesantire.
Approfondita Casi, metodo, FAQ, dettagli e contenuti utili.
Molto visiva Fotografia, progetti e grafica guidano il racconto.
17 Quanto carattere deve avere?Questa risposta regola contrasto, tipografia e ritmo della simulazione.
Sobrio Calmo, sicuro, senza effetti inutili.
Caldo Umano, accogliente, vicino.
Editoriale Curato, narrativo, sofisticato.
Deciso Forte, memorabile, netto.
Preciso Tecnico, ordinato, controllato.
18 Cosa NON vuoi che sembri?Spesso un divieto chiaro vale più di dieci preferenze vaghe.
Economico o generico Template, stock, sensazione intercambiabile.
Freddo e corporate Troppo impersonale o istituzionale.
Pieno e caotico Troppi elementi, troppi messaggi insieme.
Vuoto senza motivo Spazi enormi che non aggiungono valore.
Troppo “moda del momento” Effetti che invecchiano presto.
19 Quando il sito sarà finito, cosa ti farà dire “questo ci rappresenta”?Serve a capire il risultato emotivo che deve renderti orgoglioso di mostrarlo, non soltanto cosa deve contenere.
“Finalmente si vede la qualità.” Il sito deve rendere visibile un valore che oggi resta nascosto.
“Sembriamo al livello giusto.” La presenza deve essere allineata alla qualità reale dell’attività.
“Viene voglia di esplorarlo.” Il progetto deve creare curiosità e desiderio di approfondire.
“Si capisce subito la differenza.” Posizionamento e vantaggi devono emergere senza spiegazioni infinite.
“Sono orgoglioso di inviarlo.” Il sito deve diventare un asset che vuoi usare in ogni conversazione.
20 Quale materiale reale hai già per renderlo davvero tuo?Questa risposta ci dice cosa valorizzare subito e cosa va prodotto, riscritto o fotografato prima della progettazione finale.
Fotografie professionali Abbiamo già materiale forte da usare in art direction.
Foto normali o da rifare Serve selezione, direzione fotografica o nuova produzione.
Progetti e casi reali Possiamo costruire prove, portfolio e percorsi di approfondimento.
Recensioni e testimonianze Possiamo trasformare fiducia esistente in prova visibile.
Testi, cataloghi o materiali C’è contenuto da organizzare, riscrivere e gerarchizzare.
Quasi niente Nessun problema: il progetto dovrà includere una fase di raccolta e costruzione contenuti.
21 Qual è l’obiettivo principale del nuovo sito?Questa scelta sostituisce la vecchia configurazione separata: serve a decidere cosa deve ottenere il progetto prima ancora di parlare di pagine.
Rappresentarci finalmente al livello giusto Presenza chiara, autorevole e coerente con la qualità reale.
Spiegare e valorizzare meglio i servizi Rendere semplice capire differenze, metodo e vantaggi.
Far vedere lavori e risultati Portare prove concrete prima del contatto.
Ricevere più richieste qualificate Guidare il visitatore verso un contatto già più consapevole.
Prenotazioni o richieste operative Ridurre passaggi manuali e rendere il prossimo passo immediato.
22 Quali contenuti e pagine devono esserci?Non stai scegliendo un template. Stai definendo il perimetro reale del progetto. Puoi selezionare più voci.
Home Proposta, prove e prossimo passo principale.
Chi siamo Persone, storia, valori e credibilità.
Servizi Panoramica chiara dell’offerta.
Pagine dedicate ai servizi Approfondimenti separati quando l’offerta lo richiede.
Lavori / portfolio Progetti, casi e risultati reali.
Recensioni / prove Testimonianze, numeri, certificazioni o risultati.
Metodo / processo Come lavorate, fasi, controllo qualità e tempi.
FAQ Risposte alle obiezioni prima del contatto.
Consigli / articoli Contenuti utili per fiducia, ricerca e autorevolezza.
Preventivo / richiesta guidata Un percorso dedicato per raccogliere richieste migliori.
Contatti Canali, orari, sede e area servita.
23 Cosa deve poter fare il sito?Seleziona le funzioni utili. Le richieste avanzate verranno poi tradotte nel livello tecnico corretto, senza una seconda esperienza separata.
Contatto semplice Telefono, WhatsApp, email o modulo.
Mappa, orari e presenza locale Sede, aree servite e informazioni locali.
Recensioni in evidenza Prova sociale nei punti decisivi.
Portfolio filtrabile Lavori organizzati per categoria o esigenza.
Preventivo guidato Domande progressive e riepilogo della richiesta.
Prenotazione / appuntamento Richiesta di giorno, fascia o disponibilità.
Calcolatore / stima Una stima orientativa basata su poche scelte.
Assistente guidato Risposte e orientamento sulle domande frequenti.
Multilingua Struttura e contenuti in più lingue.
Catalogo / schede Prodotti, servizi o soluzioni organizzati.
Area riservata / mini-app Funzioni operative più vicine a un’applicazione.